Credo che non ci possa essere nessuna altra parola che possa definire LaTeX se non: Arte. Davvero, non esiste. LaTeX, che per molti è uno strumento misterioso, altro non è che un modo bellissimo e semplice per scrivere documenti, pubblicazioni, saggi, libri. Purtroppo poco pubblicizzato. Quello che la maggior parte dei Word Processor non saprà mai fare, LaTeX lo fa egregiamente e senza farvi crucciare. Descrivervi questo strumento è difficile per me, ma mi permetto di dire che LaTeX è un meraviglioso strumento per la creazione di documenti perfetti, senza preoccupazione alcuna. Un viaggio nel mondo della tipografia e pubblicazione, che una volta intrapreso, saprà catturarvi come non mai prima d'ora, e che, per quanto mi riguarda, non smetterò mai di pubblicizzare.
Salve Feelers e bentornati sul mio Blog! Io sono Lorenzo e in questo articolo andremo a conoscere ed esplorare uno degli strumenti più potenti che conosca: LaTeX! Per chi non conoscesse l'argomento, gli basti sapere che con faremo un vero e proprio viaggio nell'interessantissimo mondo della tipografia. Restate con me fino alla fine, per poter comprendere a pieno il mio pensiero, ma prima di cominciare, lasciate che vi inviti ad Iscrivervi al Canale YouTube, attivando la campanella degli avvisi e di lasciare un bel mi piace per supportarmi, ma non perdiamoci in chiacchiere e diamoci dentro!
Il Creatore di TeX fu il Prof. Donald E. Knuth,a seguito di una presa di coscienza per cui, negli anni '70, si è capito che non si poteva integrare più delle "aggiunte a mano" nei libri, ma era necessario creare qualcosa di tipograficamente nuovo. Cerchiamo di immedesimarci nel momento strico. All'epoca, un computer era grande quanto una stanza e gran parte della matematica veniva battuta con la macchina da scrivere a mano. Quindi si alzava/abbassava il carrello per gli indici e gli esponenti e si cambiava testina per i simboli. A quel tempo, gli editori si accontentavano di stampare libri da pubblicazione rapida o di scarsa qualità. Questo perché le pubblicazioni scientifiche stavano aumentando tantissimo, i buoni tipografi erano molto molto lenti ed i programmi per scrivere matematica erano rudimentali. A quel tempo, il maestro dell'Informatica Donald E. Knuth stava scrivendo "L'Arte della Programmazione del Computer", chiaramente affidandosi a tipografi molto esperti e maniaci dei dettagli in Germania.Quando Knuth riscrisse il primo volume con cambiamenti capillari, l’editore si rifiutò di mantenere la stessa qualità della prima edizione, costava troppo e ci metteva troppo tempo. Non potendo sopportare questo modo di gestire la cosa, il nostro eroe accantonò i libri sulla programmazione e si mise a studiare Alta Tipografia per scrivere poi la madre di tutti i programmi di composizione tipografica. Correva il 1978. Mai Knuth poteva pensare che la prima release di TeX potesse arrivare nel 1982, con una revisione di rilievo nel 1989. Ma soprattutto nessuno poteva immaginare che potesse dare al mondo la sua creatura GRATIS. Il nome di questo programma TeX è da rifare all'alfabeto greco e non quello romano. Di fatti la "X" del nome viene letta come una "K". Knuth diceva che se TeX era ben pronunciato, lo schermo del computer poteva appannarsi leggermente. La sua mascotte, di fatti, rifacendosi a questa antica eredità, è un Leone vestito da antico greco.
Facendo un piccolo passo indietro, pensando a quando la tipografia fu inventata da Gutenberg e gli altri stampatori del Rinascimento, essa non guardava solo alla quantità di copie che potevano essere prodotte, ma anche alla qualità. Era un tempo in cui i manoscritti del passato erano presi d'esempio per poter essere riprodotti fedelmente senza dover per forza essere un amanuense. Knuth chiaramente non faceva eccezione. Si rifaceva ai maestri dell'arte tipografica, cercando di integrare nel suo programma quante più raffinatezze ha potuto. Stiamo parlando di: legatura fra i caratteri, crenature, segni diacritici, divisione in sillabe corretta, spaziatura ottimale fra le parole e fra le righe, tutto gestito automaticamente dal programma. Inoltre TeX presentava delle finiture davvero intelligenti, capendo perfettamente "quando" andare a capo, con una filosofia per cui la pagina, vista da lontano, si presentava come un blocco grigio uniforme. Un po' come le immagini delle pagine stilizzate di oggi, pagine bianche con righe grigie uniformi di sopra. Esattamente come fece Gutemberg con la sua Bibbia. Consideriamo che l’algoritmo di ottimizzazione dei paragrafi del TEX solo di recente è stato imitato da programmi di “text layout” commerciali e costosi. E invece veniva inventato e distribuito gratuitamente nel decennio degli anni '80. Una vera e propria rivoluzione della tipografia che, se ci pensate, portava con sè delle novità davvero innovative per l'epoca in quanto TeX era un linguaggio di programmazione estensibile per la tipografia!
Di fatti non tutti rimasero a guardare e qualcuno se ne accorse, come Leslie Lamport, che, nei primi anni '80, creò il proprio dialetto del TeX, il cosiddetto LaTeX. Oggigiorno LaTeX è il più diffuso modo di accedere alla potenza straordinaria e poderosa del TeX, aggiornandosi per diverse versioni. Immaginate il percorso che un tempo poteva fare un manoscritto prima della pubblicazione. l’autore consegna un manoscritto con doppia interlinea e istruzioni sulla struttura logica, quindi la suddivisione in capitoli, sezioni, paragrafi, quali sono le formule, le citazioni, le parole da evidenziare, ecc. Un designer grafico invece sceglie lo stile tipografico, quindi: la larghezza delle colonne, i font per i titoli, il testo, le formule lo spazio prima e dopo le intestazioni, ecc. Il designer annota le scelte nel manoscritto e lo passa al tipografo, che impagina.
Lavorando col LaTeX invece, il designer grafico è il LaTeX stesso, mentre il tipografo è il TEX. State capendo quanto questo strumento sia potente e versatile? I Commerciali Programmi di Scrittura sono generalmente WYSIWYG, ovvero What You See Is What You Get. Un approccio che Microsoft Word o LibreOffice Writer conoscono profondamente, ma vi chiedo:"Quante volte, durante il loro utilizzo, avete gettato la spugna perché magari lo spostamento di un'immagine vi aveva devastato l'intero documento?" e ancora un'altra domanda se permettete:"Ne vale davvero la pena?". Scrivere in LaTeX è come fare un viaggio virtuale indietro nel tempo, ma con visualizzatori quasi istantanei del proprio lavoro.
Provo ad essere più chiaro per i meno navigati. Colui che scrive in LaTeX, lavora con un editor di testo ASCII non formattato, esattamente come farebbe un programmatore di professione. Insieme al testo, l'autore scrive le istruzioni sulla struttura logica del testo, quindi: capitoli, sezioni, sottosezioni, paragrafi, ecc. Le istruzioni sono visibili al pari del testo e pertanto al pari importanti. A rigor di logica quello che viene battuto dallo scrittore in LaTeX è il "Testo Sorgente". Una volta battuto, il Testo Sorgente, viene passato in compilazione dal compilatore TeX che produce il documento formattato, tipocomposto, il TypeSet. Come è facile intuire se qualcosa non dovesse essere di nostro gradimento non cambieremo il TypeSet, ma modificheremo il Testo Sorgente e ricompileremo il documento. Se ci pensate abbiamo affrontato un discorso simile in uno scorso video che se non ricordate, vi lascio qui.
Abbiamo capito che, per creare un documento LaTeX quindi, dobbiamo produrre un testo, chiamato Testo Sorgente, dove vengono espletate le funzioni e gli abbellimenti tipografici che vogliamo utilizzare per poi vederli realizzati nel documento finale che poi, con grande probabilità manderemo in stampa. Pertanto, vestendo i panni di un programmatore, attraverso questo linguaggio, programmeremo un documento di testo vero e proprio, modellandolo a nostro piacimento e sfruttando il potere computazionale dell'automazione per produrre un testo impeccabile e pulito. Non vi sembra quasi una magia? Io ogni volta che ci penso, ne resto estasiato, sembra incredibile che possa esistere una tale funzione, che, con uno sforzo di apprendimento iniziale minimo, votato all'apprendimento di questo linguaggio dei documenti, si può arrivare ad ottenere dei documenti perfetti ed impeccabili.davvero sono senza parole. Inoltre non dimentichiamo che LaTeX è GRATIS, OpenSource, Multipiattaforma, altamente professionale, è fatto per le pubblicazioni scientifiche e non, consente all'autore di pensare alla Logica del documento, mentre LaTeX lo impagina, note, indici, rimandi e link diventano semplici ed immediati da inserire, è multilingua ed infine è lo standard dell'Editoria Matematica.
Non so davvero cosa altro dirvi per descrivervi questo strumento di infinita potenza. Certo, non è assolutamente tutto rose e fiori! Per poter usare LaTeX è necessario avere una certa attitudine al'astrazione in quanto ciò che scriviamo non viene visualizzato imediatamente a schermo "come lo vogliamo". Quindi la gratificazione del nostro lavoro non è immediata, ma leggermente ritardata. Tuttavia che gusto che ha! Incommensurabile! Ci vuole un certo grado di esperienza e bravura nell'uscire dai font e dagli stili predefiniti (ma nel 90 \% dei casi non sarà necessario). Le Figure non possono essere create o modificate con LaTeX, ma solo importate, pertanto per poter post produrre un'immagine, sarà necessario un programma di terze parti, ma non è un problema nel caso non se ne conoscesse nessuno vero? Vi lascio un mio vecchio video in merito qui sopra nelle schede "wink wink". Infine sono "pochi" gli utilizzatori di questo strumento al di fuori dell'ambito scientifico stretto o ingegneristico, sebbene possa essere tranquillamente utilizzato in qualsiasi contesto con un uso intelligente. Tuttavia al costo di un investimento iniziale in termini di competenze, la difficoltà di creazione del documento crescerà con la grandezza del documento stesso. Mentre per un Word Processor tradizionale, la curva sarà esponenziale, in quanto allo spostare di un tassello del documento a causa di un errore, con estrema probabilità, il documento intero verrà distorto, modificato o alterato.
Infine per chi si stesse chiedendo in che cosa viene salvato il documento finale, si può tranquillizzare sapendo che verrà esportato in formato pdf, quindi lo standard dei documenti elettronici. Chiaramente il file che può essere modificato sarà in ".tex", ma l'esportazione finale può essere fatta in pdf rendendolo quindi compatibile con qualsiasi device con cui può venire a contatto. Si può facilmente evincere, dal racconto che vi ho proposto, che questo Strumento, questa Filosofia, propone un modo differente di scrivere e vivere i documenti, che certamente non ha nulla a che vedere con la creazione "tradizionale" di documenti digitali e moderni. E' un modo vero e proprio di vivere la creazione dei propri documenti, un viaggio per accompagnarli a prendere forma e vita con l'ausilio di un'Arte impareggiabile ed incomparabile, che solo i grandi artisti del Libro di una Volta possono compredere e capire a pieno, in quanto le usanze di un tempo, oggi, non vengono più applicate.
Spero che questo viaggio nel mondo della Tipografia Digitale sia stato di vostro gradimento! Chiaramente più avanti nel tempo arriverà un Tutorial su questo fantastico strumento, non temete! Ma ditemi, voi conoscevate LaTeX e la sua Storia? Cosa ne pensate in merito? Fatemelo sapere con un commento! Se il video vi è piaciuto, condividetelo con i vostri amici! Se volete rimanere in contatto con me, vi invito a seguirmi sui vari social, trovate i link in descrizione. Vi ricordo inoltre di iscrivervi al mio Canale Telegram per ricevere la mia "Ogni Tanto Letter" con le news più interessanti del settore informatico. Se avete dubbi o consigli o se volete suggerirmi il tema del mio prossimo video, scrivetelo sempre qui sotto nei commenti! Io vi ringrazio, e noi, ci vediamo alla prossima!